domenica 24 febbraio 2008

Storiella leggera

Contemporaneamente nella Fininvest iniziano ad aprirsi gravissime falle economiche (debiti per quattro-cinquemila miliardi) dovute principalmente alla saturazione del mercato degli investimenti e dalla fine del boom economico del 1986; l’azienda finirà addirittura per essere commissionata, con l’arrivo del manager Franco Tatò cui sarebbe spettato il gravoso compito di far quadrare i conti. Fu così che, crollato il sistema spartizionistico costruito insieme alla triade Craxi-Andreotti-Forlani, venuto a mancare l’ombrello protettivo della Dc e del Partito Socialista, scoperchiata l’immensa rete di tangenti e corruzioni, sul finire dell’estate del 1993 Silvio Berlusconi decide di scendere in campo personalmente per garantirsi da solo ciò che nessun altro poteva ormai garantirgli, per salvare la sua azienda dal crac, per salvaguardare i propri interessi, per prendere il posto nel cuore dell’elettorato dei due storici partiti senza farlo scivolare verso i comunisti. Pime reazioni: la benedizione del “maestro” Licio Gelli, ancora coinvolto in numerose inchieste su collusioni P2-mafia in cui escono fuori anche i nomi di Berlusconi e Craxi (“Molti concordano che diversi contenuti del Piano di Rinascita siano stati attuati.

by Controcorrente via Lameduck

Una scelta di partito

Un partito è di parte; deve fare delle scelte, e non può riprodurre al suo interno ogni articolazione della società.



by Bioetiche

giovedì 7 febbraio 2008

Incredulità

Veltroni? di sinistra? ma stiamo scherzando? svegliatemi quando questo sogno banale finisce.

mercoledì 6 febbraio 2008

Clericofascimo

Premessa: silenzioso rispetto
Quesito: Meglio salvare la madre o preferire una discendenza?

Espressione di principio personale (il mio, lungi da me imporlo nella Vostra scelta di vita): il mantenimento della specie è il fine primo.

Traduzione:
Se la genitrice è destinata a breve vita, preferisco che lasci una progenie.
Nel caso la progenie metta in pericolo di vita la genitrice (la cui sopravvivenza in alternativa sarebbe fuori discussione), sollecito la preferenza per la genitrice (sollecito, non impongo). Altri pargoli potranno essere concepiti più tardi.

Traduzione #2:
Stiamo su questa terra per riprodurci, questo è il fine più importante, per il quale tutta la società si adopera da quando esiste.

Traduzione #3 (per quelli duri di comprendonio):
Io NON obbligo te a scegliere secondo i miei principi. QUINDI TU non ti azzardare ad imporre la TUA volontà nelle mie azioni. Questo post NON è riguardo all'aborto, ma è strettamente legato alla personale libertà di scelta che nel caso dell'aborto è già complicata di suo.

P.S: da mesi a questa parte si è sollevata un INDEGNA campagna antiaborto. ORA BASTA

Punto 1: la 194 c'è
Punto 2: smettela di rompere di coglioni
Punto 2bis: la 194 rimane così come è.

Punto

P.S.: se quanto qui scritto può sembrare materialista, fascista, o quanto altro.....

BENE ci avete azzeccato in pieno.

io lascio a te la libertà delle tue scelte. Pretendo lo stesso. FINE DELLA DISCUSSIONE

Sembro categorico e non portato al dialogo? esatto sono proprio così. il dialogo mi interessa per progredire non per perdere tempo.

domenica 3 febbraio 2008

Tutti devono essere responsabili

E poi dicono che l'aborto è una scelta. in taluni casi DEVE essere un obbligo . Una scelta responsabile e via... anni migliori per tutti.

Mmmmmh... no bisogna tracurare che la scelta debba essere ripetuta in tutte le condizioni di necessità.

- Nonostante ciò l'attuale alternativa è egualmente squallida -

Una proposta chiara: ripartire dalle basi, idee chiare e di lungo respiro, il futuro non è rappresentato dai prossimi 6 mesi, ma dai prossimi 50 anni. uomini NON omuncoli.

Promemoria: proletario e precario sono la stessa persona (entrambi posseggono solo il proprio lavoro).

Questo post è dedicato a chi pensa leggero.

P.S.: non sei d'accordo con questo post? Cazzi tuoi. Vai da qualche altra parte.